Raùl Albiol, difensore del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: “Sto bene, ogni giorno sto meglio e sono felice di essere tornato in campo

Su Ajax-Tottenham: “In 45 minuti è cambiato tutto , questo è il bello del calcio, sul 2-2 è normale che l’Ajax era a rischio ed è subentrata la paura di perdere tutto. Alla fine con i palloni lunghi e la forza fisica gli inglesi hanno vinto, pensavamo tutti che fosse finita, mancava solo un minuto ed invece è cambiato tutto“.

Sulla rimonta del Liverpool col Barcellona: “Senza Firmino, Salah e Keita, tutti pensavano che non potevano recuperare, ma ad Anflield può accadere di tutto, poi le squadre di Klopp hanno un’intensità incredibile. E’ stato fantastico, una grande rimonta“.

Sul dominio inglese nelle coppe europee: “Dopo gli anni passati con la Spagna a primeggiare quest’anno è stato l’anno delle squadre inglesi, speriamo che in futuro tocchi alle italiane“.

Bilancio sulla stagione: “E’ positiva. Abbiamo fatto il secondo posto contro squadre che teoricamente dovevano lottare per la stessa posizione e invece sono in difficoltà, come Inter e Milan. Volevamo di più, è normale, ma abbiamo visto che anno ha fatto la Juventus. Fare più di 80 punti non è facile. Dobbiamo fare bene in queste ultime partite. C’è delusione per l’Europa League, ma abbiamo trovato una squadra come l’Arsenal. Si partiva da 50 e 50, ma loro sono stati fortunati nel fare gol. L’unico peccato è l’Europa League. Se noi facciamo 82 punti, supereremmo ancora quella soglia di 80 punti per il quarto anno consecutivo. In Italia però questo non è sufficiente per vincere lo scudetto. Speriamo di provarci ancora l’anno prossimo”.

Quanto è importante nel calcio la continuità di lavoro con l’allenatore?E’ molto importante, noi conosciamo il mister e lui conosce già noi, quest’anno ci sono state tante cose positive, tutti sappiamo il livello del mister e pensiamo che in futuro si può solo migliorare“.

Su Insigne: “E’ bello vedere Lorenzo dopo alcune settimane non facili calciare il rigore e segnare, ha dimostrato la sua personalità, è stato importante per noi, tutti sappiamo della sua importanza qui a Napoli“.

La tua presenza si avverte: sei un leader. “Io provo a fare il massimo, ma anche chi ha giocato al posto mio ha fatto un gran lavoro. L’unico peccato sono state le due partite con l’Arsenal che avrebbero potuto cambiare la stagione. Il peccato sta nel primo tempo dell’andata. In Europa se fai 45 minuti male puoi essere fuori. Questo però deve servire per il futuro. Le Coppe sono importanti, poche partite che ti danno un titolo. E un titolo cambia tutta la stagione”.

Su Luperto: “Con noi e un allenatore con Ancelotti stare in squadra è fondamentale. L’abbiamo visto crescere ad ogni allenamento e durante le partite che ha giocato. Ha un gran futuro. E la cosa importante è che abbia la testa a posto, nel calcio questo conta tanto”.

Su Fabiàn Ruiz: “Sappiamo le qualità che ha Fabiàn, può migliorare tanto è giovane, ha dimostrato grande personalità contro le grandi squadre in Champions, poi ha anche grandi doti tecniche e fisiche“.

Su Callejon: “E’ un giocatore che ti può fare tutti i sistemi, fa un lavoro preciso e perfetto e quindi è normale che un allenatore impazzisce per lui. Ha anche sempre fatto gol e assist ed è normale che ogni anno faccia 60 partite“.

Questo gruppo può insidiare la Juve? “Non dipende da noi. Sappiamo che la società lavora per migliorare la squadra. Siamo un bel gruppo, siamo insieme da tanti anni e i calciatori nuovi si sono integrati bene fin dal primo giorno, facendo il proprio lavoro. E’ un peccato che non abbiamo terminato con un titolo, ma nel calcio bisogna andare avanti, tutto cambia da un anno all’altro. Ora ci prepariamo per la prossima stagione”.

Si può parlare di fallimento per un secondo posto dietro la Juve?Si deve capire che alla fine l’unico scudetto qui è arrivato 30 anni fa col giocatore più forte del mondo, negli ultimi 8 anni ha vinto sempre la stessa squadra, quindo non è facile vincere. L’unica cosa da fare è lavorare e provarci ogni anno, nessuno può sapere quando sarà l’anno giusto“.

Il Napoli è a un passo da qualcosa di eccezionale? “Siamo una bella squadra. Abbiamo avuto in sei anni tre allenatori di alto livello e questo ha fatto crescere squadra e società ogni anno. Ripartire da un allenatore top come Ancelotti è la chiave per crescere. La società lo sta facendo, io vivo Napoli da sei anni e me ne accorgo ogni anno”.

Chelsea, Real eliminano il Napoli e vincono, quest’anno toccherà al Liverpool?Se l’anno prossimo non ci elimina nessuno, vinceremo noi (ride, ndr.) E’ un sogno difficile, ma chi gioca questa competizione la può vincere, il bello del calcio e che ci sono queste sorprese come la finale di quest’anno con Liverpool e Tottenham“.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here