Nel corso di ‘Campani Sport’ su Canale 21, il giornalista Umberto Chiariello ha commentato la vittoria del Napoli a Salerno nel suo editoriale: “Il Napoli gira a 50, è una quota da capogiro. Ha fatto un girone d’andata clamoroso! Su 19 partite, 16 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta a San Siro, Quando si è ricominciato dopo la grande pausa dissi una cosa semplice semplice: con l’Inter una sconfitta ci può stare ma se poi il Napoli batte Samp, la partita psicologicamente, Juve e Salernitana… dove si firma? Era pronto a firmare e il Napoli infatti ha ripreso il suo filotto.

Adesso il Napoli attende Mourinho, che intanto presso qualche fabbrica di Roma si sta facendo costruire delle barricate di romana memoria. Ma non penso che a Napoli postato bastare queste barricate, così non sono bastate quelle erette oggi da Nicola. Sicuramente la Salernitana è una squadra più debole tecnicamente, in questo momento paga le tante assenze. Gyomberg che esce subito, la mancanza di Fazio e Mazzocchi. Ma cari amici salernitani devo dirvi quello che penso, in questo momento la Salernitana è la squadra più scarsa della Serie A, ha meno identità e qualità. E non perché la rosa sia così malvagia, ma c’è un problema di corto circuito mentale tecnico-tattico, in una squadra che oggi ha provato un sistema di gioco che non è nelle sue corde ma che era l’unico possibile per arginare il Napoli. Oggi la Salernitana la palla non l’ha beccata mai! ha opposto due linee per fare densità difensiva, ma il Napoli ha avuto pazienza, ha palleggiato e ha cercato molto Osimhen.

Fino all’anno scorso Osimhen e il Napoli erano due entità diverse. Oggi sono un corpo unico, la squadra sa cercare il nigeriano e Osimhen ha imparato a giocare con la squadra e anche a fare quello che non sa fare. Sapeva partire, adesso sa giocare anche spalle alla porta. Questo si chiama filosofia del lavoro, quello di Luciano Spalletti. Il Napoli ha avuto pazienza e poi con capitan Di Lorenzo, un giocatore meraviglioso che oggi è stato di gran lunga il migliore in campo, è passato in vantaggio e poi ha messo palla in cassaforte dopo aver trovato il raddoppio. Ha iniziato a fare girare e rigirare la palla e nel finale quando si è distratto è arrivata puntuale come un orologio svizzero la paratona di Meret che mette le cose a posto. Se prendi gol gli avversari si possono gasare come è successo con l’Udinese, invece grande parata e risultato in cassaforte. Squadra matura, con Mario Rui che veramente detta calcio. Lobotka lì in mezzo non si prende, Anguissa è tornato straripante, Osimhen ha devastato quei poveri centrali della Salernitana. Per fortuna dei granata in porta c’è Ochoa, che anche oggi ha tolto due palloni dalla porta e ha fatto una parata straordinaria su Osimhen.

Insomma è un Napoli in sicurezza, che vola a +28 sulla Juventus. Purtroppo diteglielo a quei signori della Lega che sul loro sito danno ancora la Juve con 37 punti, invece al momento sono 22. Martedì il Milan in profonda crisi va a Roma con la Lazio, tramortito in una Supercoppa vergognosa in Arabia in uno stadio fatto di figuranti. A San Siro sarebbe stato l’apoteosi del tifo, lasciare a casa i tifosi per 7 milioni di euro è una vergogna! Questo dimostra quanto questa Lega Calcio sia fatta da lillipuziani, con tutto il rispetto per Lilliput. Se il Milan non dovesse vincere a Roma il distacco sarà di sicuro in doppia cifra. Quindi è vero quello che abbiamo detto in questi tempi, il Napoli non è solo il padrone del suo destino ma ha un solo un nemico in sé stesso. Ma quest’anno il Napoli si sa guardare e scavare dentro e ha capito che non ce n’è per nessuno”.

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