Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, è intervenuto al microfono di Sky Sport dopo il poker subito al San Paolo: “Il Napoli ha fatto un primo tempo di alto livello, noi di basso livello, quindi il divario è stato notevole. Noi dobbiamo pensare a cosa non siamo riusciti a fare. Bisogna interpretare questa sconfitta come un campanello d’allarme. Incontreremo una squadra che corre molto in Champions League e invece oggi siamo stati sottotono. Abbiamo avuto problemi sotto ogni punto di vista, abbiamo sofferto il Napoli e subito dei gol anche evitabili. Questo ha compromesso la possibilità di riaprire la gara. Oggi è stata una giornata così, vediamo come riprenderci“.

Ha parlato a lungo con Gattuso: cosa vi siete detti?
Abbiamo parlato di calcio, come sempre“.

La posizione di Mertens vi ha messo in difficoltà? Non siete riusciti a leggerla bene?
In mezzo al campo abbiamo avuto qualche problema, siamo andati in difficoltà su qualche palla lunga. Sarebbe riduttivo dire una sola situazione. Dietro abbiamo peccato di più, ma probabilmente per le difficoltà viste anche negli altri reparti“.

Lei non pensa che con una squadra che subisce 9 gol in 4 partite è ancora lungo il pecorso per lo scudetto?
Io non l’ho mai detto che lotteremo per lo scudetto. Ho sempre detto che dobbiamo giocare e che vedremo strada facendo. L’anno scorso eravamo la quinta difesa e avevamo il primo attacco, infatti siamo arrivati terzi. Ci sono gare come quella di oggi in cui si incontrano attaccanti forti e se riesci a tenere va bene, altrimenti rischi di deprimerti. Solo qualche mese fa abbiamo vinto a Bergamo col Napoli, concedendo pochissimo. Oggi abbiamo avuto dei problemi globali“.

Come ha visto Ilicic?
Bene. E’ una delle poche note positive perché è tornato. Giocando ritroverà la miglior condizione. Con una squadra che lo supporta può tornare ad essere il giocatore di prima“.

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