Il giornalista Umberto Chiariello ha commentato ai microfoni di Canale 21 la vittoria del Napoli contro il Genoa nell’editoriale di ‘Campania Sport’: “Coraggio, equilibrio, sacrificio e qualità: sono i 4 punti cardine ai quali Gattuso si deve ispirare per puntare in alto.

Coraggio: il Napoli dal tram tram stucchevole della prima mezz’ora di Parma non ha vita lunga. Quello è un Napoli che evidentemente non soddisfa neanche Gattuso, è una squadra che fa tanto possesso palla ma a un ritmo blando con troppi tocchi con nessuna profondità e poca ampiezza. Il Napoli che schiera insieme tutti appassionatamente i suoi migliori giocatori: Lozano, Mertens, Insigne e Osimhen, e che è costretto ad affidarsi alle spalle a due strane coppie. Koulibaly e Manolas, due difensori puri, nessuno dei due è un regista difensivo, e Zielinski e Fabian, due giocatori di gran talento che però giocano sempre con un tocco in più. Lo hanno fatto anche oggi, ma ci stanno lavorando grazie a Gattuso. In passato però una strana coppia ci ha portato a vincere un campionato di serie B: Sosa-Calaiò che avevano una buona abbinabilità.

Equilibrio: per avere coraggio ci vuole equilibrio, questo Napoli a trazione anteriore con i giusti movimenti, e con l’equilibrio e il sacrificio può andare avanti.

Sacrificio: l’esempio del sacrificio è il vero leader di questa squadra, Dries Mertens. Il belga ha 33 anni ed una condizione fisica-mentale strepitosa, è il primo che pressa e rientra in difesa dando l’esempio ai compagni. Oggi Gattuso ha fatto benissimo a tirarlo fuori dopo un’ora perché deve essere preservato come un gioiello di famiglia.

Qualità: il Napoli ne ha tanta e se riesce a sfoderare tutta la sua forza può arrivare a risultati insperati ad inizio stagione. Prendere zero gol e farne 8 in due gare è un piccolo segnale del Napoli in questo campionato. Dopo la prima fase difficile dell’anno scorso, il Napoli con Gattuso nel girone di ritorno ha fatto terzo e si è rinforzato in attacco con Osimhen e Petagna. Victor non ha ancora trovato il gol, ma anche oggi ha dato un contributo alla squadra. E’ un giocatore altruista, bravissimo nell’uno-due, caratteristica che non conoscevamo. Si c’è stata anche oggi qualche ombra nel Napoli, c’è stata inferiorità numerica a centrocampo e si è sofferto un po’ sulle fasce ma il Napoli ormai gioca in questo modo, con due linee da 4, schierandosi in fase difensiva col 4-4-1-1 e sprigionando davanti tutta la sua forza. Avete visto che Lozano non è Vargas? E’ un latro giocatore  E’ questione di fiducia.

Fiducia: è la quinta parola e a Gattuso dico un solo messaggio, a Torino non rinneghi se stesso solo perché mancherà Insigne, come si dice a Napoli ‘Chi nun tene coraggio nun se cocca ch’ ‘e femmene belle’”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here