Umberto Chiariello ha parlato nel consueto editoriale domenicale di Campania Sport su Canale 21: “Tanto tuonò che piovve! Avevamo paventato questa ipotesi ed ora si è avverata, dopo tantissimi anni, il Napoli torna nella parte desta della classifica, è undicesimo. Ha davanti tante squadra per fino il tanto bistrattato Milan, ormai la zona Champions è andata. Le speranze di passare il turno col Barcellona sono al lumicino, è evidente che il Napoli è sfavorito col Barça. Anche il quinto posto è un sogno utopistico, è poco attendibile anche arrivare sesti, quindi tutto sulla Coppa Italia per tornare in Europa. Per aggiustare questa stagione bisogna proseguire questo discorso con Gattuso che ieri ha incominciato a dare frutti di gioco. Voglio spandere una nota di ottimismo, perché ieri si è rivista una squadra e con due vittorie su Perugia e Fiorentina arriverebbe alla gara contro la Juve non più da squadra battuta. Mi aspetto un girone di ritorno importante, ma sono perplesso su una cosa. Il Napoli ha preso un allenatore a scadenza, Gattuso, che però ha la chance di fare innamorare un ambiente, già la squadra è con lui. Quindi la mia perplessità è che Il Napoli sta costruendo una squadra nuova, ma non sa ancora a chi affidare il progetto tecnico, Gattuso è solo un traghettatore? Il Napoli ha preso due centrali di centrocampo per fare il 4-3-3, ma chi sarà l’allenatore? Mi arrivano voci su Juric, che col Verona sta facendo cose straordinarie; oggi l’ho visto giocare un bel calcio con gli ottimi Amrabat e Rrhamani. Questo Napoli deve iniziare a capire cosa vuol fare incominciando da De Laurentiis, dopo i tre quinquenni della sua presidenza, nei quali ha fatto quello che aveva detto, ora cosa vuole fare? Ci dichiara il suo obbiettivo per il prossimo quinquennio? Devo rinnegare quello che ho pensato per mesi, il Napoli doveva rinnovare i contratti di Mertens e Callejon, ma adesso che non c’è stato il rinnovo li deve lasciare in panchina perché ci servono giocare motivati e per il futuro. Ora devono giocare Lozano ed Elmas, li dobbiamo conoscere. Io tifo Gattuso perché se fa bene, sarà lui a guidare questo progetto col 4-3-3 , sistema che io prediligo. Chiudo ricordando che su alcuni stemmi dei nostri comuni c’è la scritta ‘Posta fata resurgo’, cioè dopo la morte c’è la resurrezione. Dopo la morte sportiva di questo Napoli attendiamo da parte di Gattuso la resurrezione come l’Araba fenice. Forza mister e forza ragazzi!

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