Enrico Fedele, ex dirigente, nel corso della trasmissione ‘Il bello del calcio’ su Canale 21, ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Nel calcio ognuno pensa a se stesso, mai come in questo momento le decisioni sono state fatte per amor proprio. Dal presidente che ha fatto scelte senza pensare all’allenatore, al tecnico che ha fatto il Don Abbondio, i giocatori che si abbracciano e che quando lo fanno io so che è un guaio. A questo punto c’è la situazione shockante, che doveva essere presa martedì, ovvero cacciare l’allenatore. Oggi mandare via Ancelotti significherebbe un bagno di sangue sotto il punto di vista economico, quando capitano queste cose sono fratture scomposte che non si operano”.

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