VIDEO – Caos Napoli: la squadra ancora via dopo l’allenamento. Allan a capo della rivolta. Come reagirà ADL? Ecco cosa rischiano i giocatori

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14.00 – Emersa anche una lunga call conference tra Ancelotti e De Laurentiis, terminata da poco. Attesa quindi per il comunicato del club azzurro che ci aiuterà a capire il quadro della situazione.

13.10 – Intanto Carlo Ancelotti ed il suo staff restano a Castel Volturno, rispettando la scelta del club ma sono gli unici a proseguire questo ritiro.

13.00 – E’ atteso a minuti un comunicato stampa ufficiale da parte della società.

12.50 – I giocatori dopo l’allenamento stanno lasciando il centro sportivo, come vi abbiamo anticipato in precedenza. Il ritiro in teoria è in corso, con l’annuncio di ADL di restare insieme fino al Genoa, ma i giocatori tengono la loro linea e fanno ritorno a casa.

12.40 – Aurelio De Laurentiis è deluso ed amareggiato dal comportamento della squadra. Non potrebbe essere altrimenti dopo la scelta autonoma della squadra di abbandonare il ritiro ordinato dal club fino alla gara col Genoa. Ora, secondo Sky Sport, il patron azzurro valuta le mosse giuste per il club. Contatti con Giuntoli che è a Castel Volturno mentre il patron per ora resta all’Hotel Vesuvio.

12.25 – Un altro retroscena per ricostruire la serata di ieri. Sarebbe stato Allan il leader dei rivoltosi ieri sera, stando a quanto da noi raccolto in queste ore: il centrocampista brasiliano, anche prima di Insigne, avrebbe affrontato a muso duro Edoardo De Laurentiis, che in quel momento era il massimo esponente della società vista l’assenza del padre, che aveva già lasciato il San Paolo, spiegandogli la decisione di non rispettare l’ordine del ritiro.

12.15 – Emergono ulteriori dettagli sulla situazione relativa al momento vissuto in casa Napoli. Dopo quanto accaduto ieri nel post-partita, questa mattina i calciatori hanno svolto allenamento al centro sportivo di Castel Volturno. Ognuno è arrivato al training center con la propria auto e così andrà via nelle prossime ore. Il ritiro fino al Genoa ordinato dalla società, dunque, continuerà a non essere rispettato ed a questo punto è da capire la reazione del club, in silenzio da ieri, decisamente sorpreso di quanto accaduto.

12.00 – Secondo l’ultim’ora del Corriere dello Sport, nella stessa giornata di oggi potrebbe esserci un incontro fra i giocatori, il tecnico e probabilmente anche il presidente stesso per capire come venir fuori da questa ingarbugliata situazione. Il quotidiano sottolinea: “E’ però da escludere qualsiasi ipotesi di addio di Carlo Ancelotti che dunque proseguirà la sua esperienza al Napoli. Smentite le voci provenienti dall’Argentina che volevano addirittura Ancelotti sulla panchina del Boca da gennaio, un’ipotesi da scartare nel modo più assoluto”.

11.40 – Come raccolto dalla redazione di Radio Punto Nuovo, i giocatori avevano già premeditato di non allinearsi all’imposizione di De Laurentiis e di fare ritorno a casa dopo la partita contro il Salisburgo. Diversi i punti nodali che hanno condotto la squadra a prendere tale decisione. In primis, l’insofferenza verso la gestione e le scelte tecniche di Ancelotti e del suo ingombrante staff. Inoltre, il gruppo non ha ancora mandato giù il comportamento di De Laurentiis nei confronti di Callejon, Mertens e Insigne, con a margine varie questioni irrisolte legate ai rinnovi contrattuali. E non è escluso che la posizione di Carlo Ancelotti possa essere messa in discussione nelle prossime ore.

11.25 – Secondo Sky Sport quella di interrompere il ritiro in caso di vittoria col Salisburgo era probabilmente solo una speranza del gruppo, forse avrebbe agevola una possibile discussione, ma la società era stata chiara sul ritiro fino al Genoa e che la squadra non ha rispettato.

11.15 – Il Napoli è in campo per l’allenamento mattutino. Da capire la reazione della società e se i giocatori al termine andranno nuovamente via da Castel Volturno o resteranno in albergo.

11.00 – Continuano ad emergere retroscena sulla serata di ieri: secondo Sky Sport Dries Mertens è stato il primo a lasciare lo stadio, seguito poi dagli altri giocatori e dall’allenatore. Contrariamente ai propri giocatori però l’allenatore, che nella conferenza stampa della viglilia si era espresso contro la decisione della società di mandare la squadra in ritiro, ha poi raggiunto Castel Volturno.

10.45 – Ancelotti era già presente a Castel Volturno perchè, come già trapelato, ieri col suo staff ha raggiunto il ritiro rispettando la scelta della società.

10.25 – Arrivato anche il ds Cristiano Giuntoli che proverà a gestire una giornata molto calda con il rapporto società-squadra incandescente.

9.55 – I giocatori stanno arrivando a Castel Volturno. Questa mattina è previsto una seduta d’allenamento mattutina.

9.45 – Per domani è previsto un allenamento riservato agli abbonati al San Paolo. L’ufficio stampa lo ha confermato anche ieri ai giornalisti presenti e che quindi dovrebbe svolgersi nonostante le turbolenze di queste ore.

9.30 – Quando i giocatori hanno scelto di tornare a casa, De Laurentiis era già andato via. E’ stato il figlio Edoardo ad informarlo. Il vice presidente, secondo la ricostruzione di Repubblica, è stato affrontato negli spogliatoi con toni aspri dai leader del gruppo, guidati dal capitano Insigne. “Noi torniamo a casa nostra, dillo pure a tuo padre…” il pensiero dei calciatori azzurri, nonostante il tentativo di mediazione di Ancelotti. Cosa succederà, ora? Il quotidiano fa sapere che il Napoli è sull’orlo di una “guerra civile” sportiva, quasi senza precedenti a questi livelli.

9.15 – La squadra sperava in un dietrofront dopo il pari in Champions ma quando ha capito che non sarebbe arrivato, avrebbe puntato i piedi. Secondo Il Mattino, una presa di posizione non gradita dal tecnico di Reggiolo che per questo ha deciso di disertare le conferenza stampa del dopo partita. Insomma, qualcosa che somiglia molto a una marcia indietro unilaterale, davanti alla scelta di imporre una clausura prolungata come se fosse una punizione. E che la squadra non ha digerito, non ha compreso, e non ha accettato.

Il club resta in silenzio, spiazzato da quanto successo, ma non aver fornito spiegazioni è in effetti una conferma a quanto avvenuto. Inevitabile a questo punto una reazione da parte di De Laurentiis, ma la situazione fotografa anche le difficoltà di questa stagione ed il calo di prestazioni: poca autocritica, nessuna assunzione di responsabilità da parte del gruppo che, del resto, vede diversi senatori in scadenza di contratto a giugno – con cui adesso sarà complesso proseguire il rapporto -, almeno altri 7 elementi in attesa del rinnovo e altrettanti che sono uomini mercato e probabilmente sentono stretta la maglia azzurra o concluso il loro ciclo. Non lo scenario ideale per ottenere il massimo, in campo e fuori, in attesa del mercato estivo.

Doveva essere la notte della svolta, per ricompattarsi e ripartire ritrovando entusiasmo, ma in realtà quanto accaduto nel post rischia di lasciare strascichi enormi e segnare l’intera stagione del Napoli. Carlo Ancelotti decide di non parlare ed andare incontro alla multa dell’Uefa. Il club comunica l’annullamento della conferenza stampa mentre Sky, dopo averlo annunciato, fa sapere che il tecnico è andato già via dallo stadio. Per tornare a Castel Volturno, col suo staff, per un ritiro che dal primo momento l’ha trovato in disaccordo. Una fuga dovuta alla decisione della squadra di non accettare il ritiro e tutti i risvolti che ne possono conseguire: convinti dell’annullamento della decisione in caso di buona prestazione, i senatori incassano il rifiuto da parte di ADL – andato via subito dopo il fischio finale – e decidono di interromperlo autonomamente. Tutti i giocatori lasciano lo stadio singolarmente ed il pullman del club – pronto a far ritorno a Castel Volturno – è vuoto all’uscita dello stadio.

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