Walter Mazzarri ,allenatore del Torino, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio col Napoli.

Ha compiuto un capolavoro tattico e mentale, è da qui che si riparte?.
Grazie per i complimenti. Siamo stati bravi, il Napoli mette in difficoltà tutti e crea tantissimo. Noi a parte i primi 15-20 minuti un po’ contratti, un po’ impauriti, poi abbiamo iniziato a giocare bene. Meret ha fatto una gran parata su Ansaldi. Secondo tempo con il piglio giusto, ci è mancata la palla giusta di rifinitura. Abbiamo calciato bene in porta ma purtroppo abbiamo trovato qualche difensore. Nel finale meritavamo di vincere, non siamo stati fortunati negli episodi. Ci manca qualche punto: speravo che potessimo essere ricompensati. Abbiamo tanti Nazionali esteri, rimarremo in pochi. In tanti rincorriamo la migliore condizione“.

Può essere definita la partita perfetta in fase difensiva?
Oggi nel secondo tempo non abbiamo solo imbavagliato il Napoli, ma abbiamo fatto noi il calcio. Palla a terra, entravamo bene in area, purtroppo ci è mancata la rifinitura e il gol. Erano tutti tiri ma poi rimpallati all’ultimo. Per poco poteva essere rigore. Ora continuare e fare meglio specialmente contro le squadre di mezza e bassa squadra. Così butteremo via meno punti“.

Finalmente una partita senza gol subiti: ha ritrovato l’anima del Toro che le piace?
Sì, soprattutto nel secondo tempo abbiamo difeso e attaccato bene. Abbiamo avuto una buona supremazia territoriale. Ci vuole l’anima del Toro, ma non solo: Laxalt è stato bravissimo e attento, così come tutti gli altri. Era da aspettarselo, i difensori stanno acquisendo la migliore forma. Lyanco sta meglio, Nkoulou sta meglio, Izzo era un pochino stanco e a lui fa bene la sosta. La condizione mentale e fisica è fondamentale“.

La difesa a quattro offre maggiore sicurezza a tutta la squadra?
Difendevamo a quattro e attaccavamo a tre, ogni partita studiamo le linee di passaggio. Quando il Napoli si è abbassato trovavamo certi meccanismi. E’ un aspetto tattico che ho già adottato in passato, è capitato di averlo utilizzato più frequentemente perché ci dava più tranquillità. Sicuramente lo rifarò“.

 

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