Giovanni Martusciello, vice di Maurizio Sarri, ha parlato in conferenza stampa al termine di Juventus-Napoli 4-3.

Ci può spiegare il momento di buio sulle reti subite? Rischiare di perdere la partita mi sembra un po’ abbondante. Si è fatta una buona ora di partita. In questo periodo ci possono essere questi momenti di difficoltà, questa squadra si compatta e conquista sempre quello che vuole“.

Che Higuain si potrà vedere nelle prossime settimane? Voi lo conoscete meglio di me. Lo avete apprezzato anche a Napoli. Fa giocare bene le squadre, in questo momento sta bene e per questo la scelta cade su di lui, speriamo continui così“.

Matuidi da sicuro partente è stato sempre titolare finora… Il mercato non compete a me. Lui ha una grande capacità riconosciuta da tutti, stasera ha messo pure la generosità di un campione del mondo“.

Dybala può fare quello che fa Higuain? Sì, perchè ha un buon primo controllo. Bisogna anche imparare anche la fase di non possesso. Si vuole attaccare in avanti, e dunque gli attaccanti oltre ai gol devono fare un po’ di fatica“.

Secondo lei questo Napoli può dare filo da torcere alla Juve fino alla fine?
Non lo dico io ma le ultime stagioni. Il Napoli è abituato a lottare, sicuramente sarà un bel duello“.

Qual è l’aspetto sul quale dovete lavorare maggiormente durante la sosta?
Le difficoltà saranno dovute ai tanti Nazionali, che però vanno via con l’entusiasmo di una vittoria. Andremo a lavorare sulla Fiorentina, e si metteranno dentro alcuni discorsi su cose in cui stasera siamo stati imprecisi“.

Come a Parma c’è stato un crollo, come mai? Perchè noi chiediamo una fase di non possesso molto feroce e questo richiede tanto energie. Oggi forse è subentrato anche un certo appagamento dopo i tre gol e nel calcio lo paghi. Può sembrare un risultato fortunoso, ma si è visto che se alzeremo il minutaggio porteremo a casa tante soddisfazioni“.

Un commento su Chiellini, che ha pure finito consolando Koulibaly. Lo conosco da poco e l’ho sempre odiato, perché da avversario era un rompiscatole. Ieri a un certo punto era lui che dava coraggio a noi, giusto per raccontarvi il personaggio. E’ il simbolo di questa Juve. Venendo meno servirà che tutti si stringano intorno, De Ligt col tempo riuscirà a pesare quanto Giorgio“.

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