Umberto Chiariello, giornalista di Canale 21, ha parlato nell’editoriale domenicale di Campania Sport: “4-3 in trasferta è un evento raro nel Campionato italiano, sopratutto a Firenze, eppure le polemiche impazzano. Il rigore contro il Napoli è aberrante anche se per la nuova regola c’è. Ma nel caso di Zielinski, alzare le braccia è un movimento naturale, tra l’altro il pallone gli sbatte sul braccio per la ginocchiata di Castrovilli. Sul rigore su Mertens entra in ballo la mia onestà intellettuale, Mertens è un simulatore e il penalty non c’è, non faccio lo juventino. E’ gravissimo che col VAR, Valeri non richiama Massa, che non va a rivedere l’episodio. Ora grazie a Forgione molti dicono che ci sia un fallo di mano in area di Pulgar e per quello è stato concesso il rigore. Ho riguardato cento volte l’azione  e per me il cileno colpisce la palla con la schiena e quindi il rigore non c’è. Mertens andava sanzionato, se l’avesse fatto Dybala ora strillavamo come aquile. Ci sono altri errori da parte dell’arbitro: ha interpretato malissimo la nuova regola della palla contesa; è vero che c’era fallo di Hysaj su Ribery, ma era fuori area, quindi solo punizione che però non è stata data. Non è stato l’arbitro Massa a far vincere il Napoli, ma la squadra di Ancelotti ha vinto perché è cresciuta nella mentalità e nella personalità. Quando il tecnico azzurro dice in conferenza che è un mercato da 10 e che crede nella squadra, ci mette la faccia, a differenza dei ‘piangina’ Mazzarri e Sarri. Il Napoli si è comportato da grande squadra, non giocando benissimo, ma con quei tre (Insigne, Mertens e Callejon) abbiamo ribaltato la partita; a questi si aggiungono Milik, Lozano e forse Llorente e parliamo che ci manca il centravanti…Fate pace col cervello!” 

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