Roberto Baronio, allenatore della primavera del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: “Sono molto felice per Gaetano perché il mio lavoro è anche migliorare questi ragazzi e portarli in prima squadra. Siamo tutti contenti per lui, è un giorno che si ricorderà per tutta la vita. Così come io ricordo il mio esordio in A nel 1995. Ricorderà anche lui questa data, anche per la scomparsa della nonna purtroppo. Il suo talento è sbocciato, speriamo che possa rendere i frutti alla società. Ruolo? La posizione è quella in cui è entrato ieri, ossia dietro la punta, poi è chiaro dipenderà anche dal modulo. Nel 4-3-3 può fare anche l’esterno d’attacco. Deve stare in una zona di campo in cui deve essere al centro dell’attenzione, in cui la finalizzazione può passare da lui. Non è solo un trequartista, ma anche una seconda punta. Ha tutte le qualità per giocare a buoni livelli. Se non fa il giocatore ad alti livelli è solo colpa sua. Talenti del genere se ne vedono pochi. Ha un talento che non ha neanche Zaniolo della Roma. Il talento vero e proprio che ha Gianluca gente come Zaniolo, Melegoni, Pinamonti, Tumminello non ce l’hanno. La differenza la fa la testa, bisogna migliorare lì prima di tutto”.

Zedadka e futuro – “Zedadka è arrivato quest’anno senza squadra. Era stato svincolato dalla sua squadra ed è stata una grande operazione di Grava, che l’aveva già visionato lo scorso anno ed è stato bravo a riportarlo. Con noi sta facendo bene. E’ stato seguito dalla prima squadra ed è uno di quelli che va sempre ad allenarsi coi grandi. E’ un prospetto che può far comodo alla prima squadra, non so se nell’immediato o quanto in futuro. Futuro Gaetano? Io da allenatore e amico gli auguro il meglio. Non so quali saranno i programmi della prima squadra. Ci sta che il Napoli possa tenerlo qui per il ritiro e poi mandarlo in prestito, ma queste sono supposizioni che sto facendo ora”.

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