Napoli-Salisburgo, preview e probabili formazioni: Ancelotti con qualche cambio contro il pressing offensivo di Rose

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    da Tuttonapoli.net – Si fa sul serio. Il Napoli nell’andata degli ottavi di finale ospita il Salisburgo in un match subito molto delicato. La squadra di Ancelotti deve provare a vincere e non subire gol, in vista del ritorno alla Red Bull Arena (già sold-out con 31mila spettatori, dove gli austriaci sono imbattuti dal 2016) contro una formazione estremamente ‘europea’ dal punto delle viste delle caratteristiche, reduce dall’eliminazione del Brugge ai sedicesimi ma soprattutto di un girone chiuso a punteggio pieno, ovvero 18 punti, battendo due volte Rosenborg, Celtic e soprattutto il Lipsia che è terzo in Bundesliga.

    ATTENZIONE – Non il peggiore sorteggio, considerando Chelsea, Arsenal e Siviglia, ma il Napoli dovrà sfoderare due grandissime prestazioni perchè il Salisburgo, pur non avendo un grande nome visto il poco blasone, è a tutti gli effetti una nuova realtà europea: l’anno scorso è arrivata in semifinale, cedendo solo al 116′ a Marsiglia, dopo aver eliminato la Lazio ai quarti con un terribile 4-1 al ritorno e soprattutto il Borussia Dortmund agli ottavi (andando a vincere all’Iduna Park per 2-1). E non è stato soltanto un exploit: prima delle sconfitta esterna contro la Lazio era imbattuto da 19 gare europee di cui 10 in trasferta.

    CARATTERISTICHE – L’insidia è rappresentata anche dalle caratteristiche del Salisburgo di Rose, molto vicine a quelle del Liverpool di Jurgen Klopp, e che non a caso ha suscitato grande interesse negli appssionati di tattica. Pressing iper-offensivo che chiamerà portiere e difensori azzurre ad uscite rischiose e complesse per non perdere il possesso e che ha ha mandato tante squadre in tilt. Oltre ad un atteggiamento spregiudicato con un gioco verticale in pieno stile europeo, ma con la particolarità del rombo a centrocampo: al punto che il Salisburgo è la squadra che tira di più in porta in Europa League con 18.1 di media, sotto soltanto ai 19 del Chelsea di Sarri che però finora ha affrontato avversari di basso livello. Di contro concede qualcosa in fase difensiva, ma tutto sommato i 10,1 tiri di media incassati sono gli stessi di Siviglia ed Eintracht anche se il dato peggiora fuori casa con 11,3, in linea comunque con quelli dell’Arsenal.

    DATI – Per il Napoli è la terza partecipazione agli ottavi di Europa League: la prima volta con Benitez fu eliminato dal Porto (0-1, 2-2) mentre la stagione seguente eliminò la Dinamo Mosca (3-1, 0-0). Il Salisburgo ha passato il girone a punteggio pieno e s’è qualificato per la quinta volta, la seconda di fila agli ottavi. L’anno scorso agli ottavi eliminò il Borussia Dortmund (1-2 fuori, 0-0 in casa). Prima della sconfitta esterna per 4-2 in casa della Lazio, la scorsa stagione, era imbattuto da 19 gare europee, 10 delle quali in trasferta. Gli austriaci vantano anche il capocannoniere della competizione: Munas Dabbur con 7 gol.

    ARBITRO – L’Uefa non ha scelto un profilo di primo piano nonostante Aleksei Kulbakov sia un arbitro da anni sui campi di tutta Europa. E’ internazionale dal 2006 ma solo nel 2014 ha fatto il suo esordio nelle sfide ad eliminazione diretta dell’Europa League e nel 2016 nei gironi di Champions. Ha preso parte poi agli Europei del 2016, ma solo come quarto ufficiale. L’ultima gara diretta è quella che ha visto il Chelsea vincere sul campo del Malmo. Ha già diretto il Salisburgo nel 2017 nel pareggio per 0-0 sul campo del Marsiglia nella fase a gironi. Complessivamente ha diretto ‘soltanto’ 10 gare di Champions mentre sono 30 i gettoni in Europa League e una partita di Nations League. Un arbitro internazionale da 13 anni, ma mai ad alti livelli.

    LE ULTIME SUL NAPOLI – Ancelotti dovrebbe optare per pochi cambi, rinviando il turnover alla terza gara ravvicinata col Sassuolo. Il Salisburgo fa del pressing la sua prerogativa ed i dubbi sono tre: da non scartare Ospina per la maggiore capacità di giocare con i piedi rispetto a Meret, per l’uscita difensiva stesso discorso per Mario Rui, leggermente favorito su Ghoulam con i soliti Koulibaly e Maksimovic, mentre più equilibrato il ballottaggio Malcuit-Hysaj. A centrocampo nessun dubbio su Callejon, Allan, Fabian e Zielinski ed in attacco con Milik c’è il ballottaggio Insigne-Mertens.

    LE ULTIME SUL SALISBURGO – Rose dovrebbe riproporre Walke tra i pali, esperto 35enne che è il portiere delle coppe. In difesa è out Pongracic e quindi coppia centrale con Onguene e Ramalho, l’ex obiettivo Lainer recuperato a destra e Ulmer a sinistra. A centrocampo il talentuoso ’96 ed obiettivo della Roma Samassekou in regia con al suo fianco Schlager ed il ’98 Mwepu (ma non è da escludere il recupero dell’esperto Junuzovic). In attacco un altro talento come il ’99 Wolf dovrebbe agire da rifinitore alle spalle del giapponese ’95 Minamino e la punta Dabbur.

    DIFFIDATI: Mario Rui, Kalidou Koulibaly, Nikola Maksimovic, Stefan Lainer, Diadie Samassekou, Xaver Schlager, Munas Dabbur.

    NAPOLI (4-4-2): Meret; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Fabian, Zielinski; Insigne, Milik. All. Ancelotti
    Ballottaggi: Meret-Ospina 51%-49%, Insigne-Mertens 51%-49%, Malcuit-Hysaj 55%-45%

    SALISBURGO (4-3-1-2): Walke; Lainer, Onguene, Ramalho, Ulmer; Mwepu, Samassekou, Schlager; Wolf; Minamino, Dabbur. All. Rose
    Ballottaggi: Minamino-Daka 55%-45%, Mwepu-Junuzovic 55%-45%

    ARBITRO: Aleksei Kulbakov (Bielorussia)

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